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Volunia – Il motore di ricerca che avrebbe dovuto cambiare il mondo

Scritto il -   - Massimo Della Rovere

Forse il titolo di questo post è un pò troppo sarcastico, però anche se sono italiano ed apprezzo tutto il made in Italy come è giusto che sia, la presentazione di Volunia non mi ha convinto per niente. Forse ha creato troppa aspettativa rispetto a quello che c’è ancora da fare, magari si è presentato troppo presto, in ogni caso quello che si è visto nella presentazione ufficiale mi ha lasciato più dubbi che certezze. A prescindere da tutto vediamo di analizzare alcuni punti della presentazione e descrivere i dubbi e le perplessità avute.

Presentazione: Sorvoliamo sui problemi tecnici del proiettore, che possono anche accadere, in ogni caso la presentazione è stata vuota di coinvolgimento emotivo, l’esempio scelto utilizzando il sito della NASA è stata un scelta infelice, bisognava scegliere un sito testato che abbia lasciato un’impressione di velocità, il parametro più importante di qualsiasi feature che possiamo aggiungere ad un motore di ricerca, per non parlare della motivazione data, che il sito era lento in quanto il server della NASA si trovava dall’altra parte del mondo. Va bene la latenza, ma non era meglio che prendevamo un sito italiano come esempio e con meno problemi di perfomance ?

Caratteristiche: Io parto da una mia umile considerazione personale,  se voglio integrare ad un motore di ricerca una funzionalità sociale va bene, ma se quest’ultima deve sostituire il motore di ricerca secondo me andiamo fuori strada rispetto all’esigenze di milioni di persone. L’aspetto sociale deve essere un di più non un obbligo, comunque in ogni caso se il motore di ricerca (inteso come database acquisito, software testato, piattaforme scalabili, etc etc) è la fondamenta su cui appoggiare poi le relazioni sociali, come si fa ad affrontare un progetto che rivoluzionerebbe la parte finale quando sulla parte fondamentale non ha nessun tipo di esperienza sul campo ? E’ come creare un grattacielo sulle fondamenta di una casetta.

Navigazione: Per quanto riguarda la ricerca speriamo che sia più veloce di quello che abbiamo visto, invece la camminata tra le casette forse per qualcuno può risultare interessante, io personalmente entro ed esco dai siti con una grande velocità, uno perchè molte volte so già cosa troverò dentro e mi serve solo l’informazione aggiornata e secondo perchè utilizzando un buon motore di ricerca arrivo alla pagina di destinazione esatta senza passare per sitemaps grafiche.

Siti di destinazione: Sicuramente la possibilità di vedere i contenuti multimediali del sito aggregati è una buona idea, certo che i proprietari del sito non saranno molto felici che una persona legga i loro file PDF senza neanche passare per la loro pagina, in poche parole ti prendi il mio contenuto lo dai all’utente e il proprietario del sito perde accessi, magari il proprietario si era pure creato un bella paginetta con tutti i suoi PDF ordinati e un bel bannerino Adsense per guadagnare qualcosina. In ogni caso se l’utente entra sul sito ecco un’altra grande novità !

Il vostro sito sarà incorniciato in un bel iframe con tanto di cornice bianco azzurra e una serie di faccine che vi faranno compagnia. Certo, non sono un’esperto in materia ma sappiamo tutti che la fortuna di google non deriva solo dai visitatori che fanno ricerche ma anche dai milioni di proprietari di siti che fanno tutto il possibile per esserci dentro.

Volunia

Aspetto Sociale: Sicuramente l’idea porta una maniera di incontrarsi con gli altri diversa, infatti le relazioni dovrebbero essere instaurate nel momento che condividiamo insieme un contenuto e quindi un’interesse. In ogni caso mi lasciano perplesse due cose: una la gestione della privacy, già difficile e molte volte contestata su un social network tradizionale, immaginiamo essere seguito come un GPS di rete internet che problemi potrebbe portare.

Secondo, non sono poi così sicuro che i luoghi che visitiamo siano effettivamente sempre collegati ai nostri interessi. Possiamo entrare in centinaia di siti e non trovare l’informazione desiderata e uscire, quindi sì, ci siamo stai ma non perchè ci interessava anzi esattamente il contrario. Non so come questa cosa sarà gestita magari ci saranno dei filtri o qualcosa di diverso.

Conclusione: Per chi non mi conosce posso garantire che sono una persona che critica molto raramente qualcosa, ma questa volta sinceramente non sò cosa trovare di positivo in questa novità tanto attesa, però dato che nella storia molte volte le cose più importanti sono uscite fuori proprio circondante da grande critiche, diamo al dubbio la sua meritata parte.

Dato che io non sono un buon cronista ma forse un buon tecnico, vi rimando ad alcuni articoli di blogger che sanno spiegare in maniera chiara e precisa alcune considerazioni sull’argomento:

Autore:
Massimo Della Rovere
Articoli:
140
Website:
http://startbyzero.com/
Nato a Roma nel 1968, appassionato di informatica, programmatore e sistemista su IBM iSeries, esperto in procedure web con PHP e MySQL, grande utilizzatore dei prodotti Google, Linux, Wordpress ed Amazon AWS. Attualmente vive in Perù nella città di Lima, da dove porta avanti il suo progetto favorito riguardante il blog multitematico di startbyzero.com. Per contattarlo basta seguirlo sul profilo pubblico presente nel social network di google+.

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