Tutte le API di Google, termine in informatica conosciuto come Application Program Interface, mettono a disposizione a tutti gli sviluppatori di software un’interfaccia standard che permette la lettura di alcune informazioni o l’elaborazione di particolari procedure che risiedono dentro le applicazioni e i prodotti di Google. Tutto questo sarà possibile senza conoscere in dettaglio il database di Google o la logica dei suoi programmi. L’unica cosa che bisogna fare è implementare nei propri sorgenti delle chiamate standard. Per conoscere tutte le API messe a disposizione e le caratteristiche di ogni chiamata, basta andare nel sito ufficiale Google Developers, selezionare il prodotto che desiderate e cercare nel menu della documentazione del servizio la sezione API. Ad esempio possiamo leggere le informazioni sulle API di Google+, le API di Google Maps, etc.
Prima di iniziare a sviluppare qualsiasi programma che implementi l’utilizzo delle API di Google, bisogna tenere presente alcuni prerequisiti. Prima di tutto dobbiamo avere un’account Google, una volta che siamo iscritti dobbiamo scaricare delle librerie in riferimento al linguaggio di programmazione che vogliamo utilizzare, andate a questa pagina API sezione download. Se utilizzate PHP come linguaggio di programmazione, vi consiglio per l’utilizzo di molte API che utilizzano Google Data il pacchetto alternativo dello Zend Framework.
Google API – Console
Per utilizzare le API di Google direttamente nei nostri programmi dobbiamo ricordarci di eseguire un’autenticazione o in molti casi utilizzare solamente un API Key. Per ottenere queste informazioni bisogna andare sul sito ufficiale alla pagina APIs Console. Se dobbiamo leggere dati pubblici o richiedere elaborazioni pubbliche, basta usare un API Key che identifica la nostra applicazione, se invece dobbiamo leggere dei dati personali legati all’utente, dobbiamo prima effettuare un’autenticazione che ci autorizzi all’utilizzo richiesto.
Google API – Google+
Queste API possono essere utilizzate nei propri programmi web per interagire o dare maggiori informazioni ai visitatori che sono contemporaneamente loggati sul social network. Possiamo richiedere informazioni su uno specifico utente, possiamo elencare i post pubblici scritti da un determinato utente, controllare le persone che hanno fatto +1, contare il numero delle condivisioni, analizzare i commenti scritti per una determinata attività, ect.
Google API – Google Analytics
Questo è il prodotto per eccellenza usato dai webmaster, con Analytics si può controllare tutto il traffico ricevuto da un sito web e operare una serie di analisi, tramite centinaia di report studiati per tutte le esigenze. Le API messe a disposizione dal prodotto sono suddivise in tre gruppi. Le API di raccolta per personalizzare il codice di monitoraggio, le API di gestione per accedere in modo efficiente all’account e le API di esportazione per richiedere i dati dei rapporti di un profilo.
Google API – Google Apps
Queste API si dividono in due diverse categorie, nella prima troviamo le Application API, dove possiamo creare e modificare contatti, documenti e calendari, la seconda invece chiamata Administrative APIs, permette la gestione di domini, utenti e autorizzazioni. Vengono messe a disposizione anche delle API per il Reporting. Prodotto consigliato per le aziende.
Google API – Google Docs e Google Drive
Con queste API possiamo effettuare delle operazioni sui documenti memorizzati su Google Docs direttamente dai nostri programmi. Ad esempio, possiamo elencare i documenti presenti in una cartella, eseguire l’upload di documenti nuovi, effettuare la conversione di documenti in PDF, Excel, OpenOffice, etc. Possiamo creare un nuovo documento ed assegnare una ACL con la lista di utenti autorizzati. Recentemente il prodotto è stato inglobato in Google Drive.
Google API – Google Drive
Questo prodotto è il nuovo sistema di storage online che ora include anche la gestione di google docs. Tramite l’utilizzo delle apposite API possiamo eseguire tutte le classiche operazioni sui file, creazione, modifica, copia e cancellazione. Il primo utilizzo che sicuramente viene in mente a tutti è quello di sviluppare un sistema di backup per il proprio sito e memorizzare i file direttamente in google drive. Si possono creare condivisioni pubbliche e controllare la sincronizzazione.
Google API – Google Maps
Queste API non necessitano di un framework lato server, ma possono essere utilizzate con semplice codice javascript. Possiamo disegnare mappe sul nostro sito web, creare degli eventi, disegnare layer personalizzati, aggiungere posizioni di geolocalizzazione, possiamo usare anche alcune funzioni dedicate al famosissimo Street View, si posso anche ricercare delle coordinate specifiche inserendo un’indirizzo completo nella query di ricerca, viene chiamato “geocoding“.
Google API – Youtube
Le seguenti API insieme a quelle di Google Maps, ad oggi, sono sicuramente le più usate dai programmatori web. Con le API di Youtube possiamo integrare nel nostro sito moltissime funzioni che sono presenti sul famoso portale di video sharing. Possiamo ricercare dei video pubblicati da un’utente, eseguire una query per una stringa di ricerca, visualizzare una playlist personalizzata con la ricerca di video correlati, possiamo integrare il sistema dei commenti e visualizzare le informazioni di apprezzamento e le statistiche, tutto nella nostra pagina web.
Google API – Google Wallet
Questo prodotto, sponsorizzato direttamente da Google, viene usato per gestire il nuovo metodo di pagamento elettronico tramite utilizzo di un cellulare o smartphone. Se volete vedere un piccolo articolo su questo argomento andate su Google Wallet pubblicato su Google+. Con queste specifiche API si possono controllare i vari stati del processo ed eseguire delle personalizzazioni.
