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Costruire il motore di ricerca del futuro, un passo alla volta

Scritto il -   - Massimo Della Rovere

In questo ultimo anno, una cosa che non possiamo sicuramente ignorare è il continuo aggiornamento del motore di ricerca Google, molte modifiche sono state fatte per migliorare l’esperienza utente ed altre per combattere la grossa concorrenza che si fa sempre più agguerrita. Sicuramente questi saranno momenti di grosso cambiamento per tutti gli esperti di SEO e anche per i titolari di siti che dovranno cambiare il modo di comunicazione per continuare ad essere presenti nelle posizioni più importanti dei risultati di ricerca. (chiamati SERP)

Senza entrare nei meriti che potrebbero essere discussi circa l’aspetto etico delle ultime scelte di Google, delle leggi antitrust e delle continue battaglie legali tra vari colossi, vi riporto quella che invece dovrebbe essere la versione ufficiale di Google, più precisamente dell’attuale CEO e fondatore Larry Page: Costruire il motore di ricerca del futuro, un passo alla volta.

Qui trovate l’articolo originale in inglese “building search engine of future“, pubblicato sul blog ufficiale di google, in ogni caso vi riporto qui di seguito anche la traduzione in italiano degli aspetti più importanti, se ho sbagliato qualcosa abbiate pietà e fatelo presente.

Larry Page, ha detto che il motore di ricerca perfetto si raggiunge quando otterrai una risposta esattamente su ciò che vuoi, è molto simile a quel computer che vedeva su Star Trek davanti ad un televisore in bianco e nero. Larry ha sempre immaginato un futuro in cui un computer sarebbe stato in grado di rispondere immediatamente a qualsiasi domanda, anche se ciò era ritenuto quasi impossibile, in questi ultimi anni sembra che il sogno sia sempre più vicino e proprio per questo si stanno sviluppando tecniche sempre più complesse per dare risultati più intelligenti.

1. Comprendere il mondo: Nel mese di maggio è stato lanciato il grafico della conoscenza, chiamato più precisamente knowledge graph, quest’ultimo con un database di oltre 500 milioni di persone, luoghi e cose e con 3,5 miliardi connessioni ha permesso un risultato che andava oltre l’analisi di una semplice stringa. Il feedback è stato straordinariamente positivo e adesso vogliono estendere questa funzionalità per tutte le persone al di fuori degli Stati Uniti. Quindi a partire da oggi, si potranno vedere i risultati del knowledge graph attraverso ogni paese di lingua inglese in tutto il mondo. Se sei in Australia e cerchi [chiefs], si otterrà la squadra di rugby, i suoi giocatori, i risultati e la storia, verrà utilizzato questo algoritmo per aiutare a trovare il giusto risultato più velocemente quando la ricerca può avere diverse significati. Ad esempio, se si cerca [rio], potreste essere interessati alla città brasiliana, ad un recente film o al casinò a Las Vegas.

Infine, la migliore risposta alla tua domanda non è sempre una singola entità, ma una lista o un gruppo di cose collegate. E’ abbastanza impegnativo tirare queste liste automaticamente dal web, ma adesso google sta incominciando a fare proprio questo. Se si cerca [california lighthouses], [hurricanes in 2008] o [famous female astronomers], vi verrò mostrata la lista di queste cose nella parte superiore della pagina. E combinando il knowledge graph con la saggezza collettiva del web, si possono anche fornire elenchi più soggettivi come [best action movies of the 2000].

2. Mettere a portata di mano le tue informazioni. A volte la migliore risposta alla tua domanda non è disponibile al pubblico web, ma può essere contenuta da qualche altra parte, come ad esempio nella tua email. Google pensa che analizzando le tue richieste con le tue informazioni personali sarai aiutato a trovare esattamente cosa cerchi. In ogni caso su questa funzionalità google chiede di avere la nostra opinione a riguardo e farla presente con i vari strumenti di feeback disponibili. Ad esempio, se avete in programma un viaggio in bicicletta, è possibile visualizzare le email importanti dei vostri amici circa le migliore piste ciclabili, o ottimi posti dove fermarsi a mangiare. Questi risultati verranno mostrati sul lato destro della pagina, dove se vengono ritenuti rilevanti è possibile leggere le e-mail in dettaglio.

3. Comprendere il vostro intento. Spesso il modo più naturale per porre una domanda è chiedere ad alta voce. Così è stata unita la competenza di riconoscimento vocale, la comprensione del linguaggio e del knowledge graph in modo che la ricerca vocale possa interpretare meglio le vostre domande e di conseguenza le risposte. Questo è disponibile su sistema Android da alcune settimane. Sarà presto disponibile sul iPhone o iPad (iOS versione 4.2 +).

Autore:
Massimo Della Rovere
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http://startbyzero.com/
Nato a Roma nel 1968, appassionato di informatica, programmatore e sistemista su IBM iSeries, esperto in procedure web con PHP e MySQL, grande utilizzatore dei prodotti Google, Linux, Wordpress ed Amazon AWS. Attualmente vive in Perù nella città di Lima, da dove porta avanti il suo progetto favorito riguardante il blog multitematico di startbyzero.com. Per contattarlo basta seguirlo sul profilo pubblico presente nel social network di google+.

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