
Quando, puntando il telescopio contro il cielo, Galileo Galilei edificava le basi della teoria destinata a rivoluzionare il modo di concepire l'universo, l'astronomo sapeva che, per affermare la sua dignità di uomo di scienza, avrebbe dovuto fronteggiare i pregiudizi di una vetusta tradizione e le minacce della Chiesa, ancora convinta di poter dominare la sete di sapere con le torture e i roghi accesi (...)

