L’Italia non trova pace, nonostante i sacrifici richiesti e le tasse aggiunte per affrontare questa crisi e la situazione negativa economica, le nostre banche e il rating nazionale vengono sempre continuamente declassati. La domanda da chiederci è se queste agenzie di rating sia affidabili e non influenzate da politiche internazionali che vogliono l’euro più debole, o le manovre che noi vediamo così dure ed esagerate in realtà non sono niente rispetto al problema reale della nostra situazione economica e il grande debito pubblico ?
Ovviamente su questo argomento ci sono diversi punti di vista e diverse maniere di riportare la notizia, lo stesso Monti dichiara che questa è una punizione non meritata.
(corriere.it) - Moody’s declassa l’Italia: giù di due gradini.
Moody’s declassa il debito sovrano italiano: titoli di stato giù di due gradini, nel giudizio dell’agenzia di rating, da A3 a Baa2. Appena due punti sopra il livello «junk», quello cioè dei titoli «spazzatura». È la seconda bocciatura in cinque mesi, dopo il taglio del rating a febbraio (che ha coinvolto, insieme all’Italia, anche Spagna e Grecia). Una doccia fredda per il governo italiano che sorprende i mercati, dopo che l’asta dei Bot a un anno di giovedì ha registrato risultati positivi e a poche ore dall’asta dei titoli a medio termine, in particolare dei Btp, di venerdì. È probabile che l’Italia vedrà crescere ancora i costi di finanziamento del proprio debito, spiega l’agenzia americana, che non esclude un ulteriore declassamento. (continua…)
(wallstreetitalia) - Moody’s taglia rating Italia da A3 a Baa2.
New York – Attenzione dei mercati globali rivolta tutta all’Italia, dopo che l’agenzia di rating Moody’s ha tagliato il rating sul debito del paese, aggiungendo tra l’altro che una ulteriore revisione al ribasso è possibile. A questo punto, fa notare Bloomberg, l’Italia ha la stessa valutazione di quelle del Kazakhistan, Bulgaria e Brasile. L’agenzia ha abbassato di ben due gradini il rating dei titoli di Stato, portandolo da A3 a Baa2 e mantenendo un outlook negativo, giustificando la decisione con “un ulteriore netto aumento dei costi di finanziamento” dell’Italia- Altri fattori: il rischio contagio da Grecia e Spagna, visto che le probabilità di un’uscita di Atene dall’euro “sono aumentate” e il sistema bancario spagnolo è sempre piu’ in difficolta’. A questo punto, la valutazione sul paese è di appena due gradini… (continua…)
(tgcom24) - Titoli di Stato, Moody’s declassa l’Italia.
Moody’s ha deciso di tagliare di due scalini il rating sui titoli di Stato italiani, portandoli a Baa2 da A3, mantenendo un outlook negativo. Per Moody’s è infatti probabile che l’Italia sperimenterà un ulteriore incremento dei costi di finanziamento del debito a causa della fragilità della fiducia nel mercato, il rischio contagio da Grecia e Spagna e i segni di un’erosione degli investimenti stranieri. Monti: “Ma il mercato ci premia”. ”Il downgrade di Moody’s è stata una disgrazia ma il mercato ci ha premiato e l’asta è andata bene”. E’ quanto avrebbe detto il premier Mario Monti alla Conferenza Allen, secondo quanto riferito da Gianfranco Zoppas, patron dell’omonima società. “L’Italia – avrebbe aggiunto – è virtuosa ma invece di premiarci ci puniscono, e tutto questo è creato da disturbi da Paesi terzi”. (continua…)
(trendonline) - Moodys declassa Italia. Due bocciature in cinque mesi!
MoodysS ha declassto il debito dell’Italia di due notch, da A3 a Baa2, due sole tacche sopra il livello “junk”, quello dei titoli “spazzatura”, mantenendo le prospettive negative. Si tratta della seconda bocciatura in cinque mesi, dopo il downgrade del rating a febbraio. L’annuncio é giunto nella notte, poco prima che il presidente del consiglio Mario Monti sbarcasse a Sun Valley, Usa, per l’appuntamento annuale alla Allen Conference, dove si riuniscono i big dei media e della new economy. L’Italia, più di altri, rischia un forte aumento dei costi di finanziamento e la perdita di accesso ai mercati dei capitali, a causa della sua vulnerabilità e della crescente sfiducia da parte dei mercati. “Il rischio di un’uscita della Grecia dall’euro è aumentato e il sistema bancario spagnolo subirà più perdite del previsto”, ha aggiunto l’agenzia di rating, concludendo che le prospettive economiche a breve termine dell’Italia sono “peggiorate”. (continua…)
(finanzaonline) - Italia: Moody´s non intacca esito asta.
Niente sorprese negative dall´attesa asta Btp odierna, resa delicata dalla decisione di Moody´s di abbassare di due gradini il merito di credito dell’Italia. L´asta ha visto i rendimenti dei titoli governativi triennali scendere ampiamente sotto il 5%, allontanandosi dai picchi 2012 toccati lo scorso mese. Confortante anche la domanda, in aumento rispetto all´asta di un mese fa. Il Tesoro italiano ha collocato oggi Btp a medio-lungo termine per complessivi 5,25 miliardi di euro, al massimo del range previsto. Collocati in particolare titoli triennali per 3,5 miliardi di euro (range previsto era tra un minimo di 2,5 mld e un massimo proprio di 3,5 mld) al rendimento medio del 4,65%, in deciso calo rispetto al 5,3% dell’asta dello scorso 14 giugno, che rappresentava il massimo dal dicembre 2011. La domanda è stata pari a 1,732 volte il quantitativo offerto, in aumento rispetto al bid to cover di 1,592 dell’asta del mese scorso. (continua…)
