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Descrizione di alcune borse tra le più importanti

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Dow Jones: Cosa è il Dow Jones? Il Dow Jones è acronimo di Dow Jones Industrial Average e rappresenta l’indice più importante della borsa di New York,che come abbiamo visto nella spiegazione del Nasdaq è denominata Nyse o New York Stock Exchange. Fu creato da Charles Dow, uno dei padri dell’economia americana per valutare lo stato di crescita delle imprese del periodo e rappresenta un valore di base dello stato di salute dell’intera economia statunitense. Il Dow Jones a differenza del Nasdaq non è un mercato composto da molte imprese (nel Nasdaq sono più di 3.000), bensì il Dow Jones viene calcolato sui valori della maggiori 30 aziende americane,quindi si può dire che il Dow Jones è rapportato sul peso delle 30 Blue Chips più importanti d’America.

Come si calcola il Dow Jones? E’ semplicissimo,per calcolare il valore del Dow Jones basta sommare gli indici dei prezzi delle 30 Azioni e dividere per il divisore Dow (che è un valore variabile). Il valore del Dow Jones è veramente poco attendibile per l’economia internazionale perchè si basa solo sulle aziende più importanti e non tiene conto della miriade di aziende quotate alla Nyse. Le società che appartenenti al Dow Jones sono, ad esempio: American Express, Bank of America, Coca-Cola, Citigroup, Exxon, General Motors, Hewlett-Packard, Intel, IBM, McDonald e Walt Disney.

Nasdaq: Il Nasdaq è l’acronimo della definizione americana (inglese) di National Association of Securities Dealers Automated Quotations. E’ la più importante Borsa Americana (Stock Exchange) con più di 3000 aziende quotate e che ricopre il maggior volume di scambi al mondo giornalmente. Il Nasdaq nacque nel 1971 e ha la particolarità di essere il primo mercato borsistico elettronico al mondo, ovvero il primo ad utilizzare un “bulletin board” ( un computer come bollettino di aggiornamento delle transazioni) e a questo è dovuto molto del suo successo e della sua reputazione. Inoltre il Nasdaq è ubicato a New York City, città strategica per gli scambi economici con tutto il mondo, capitale del trading e della finanza. A differenza del New York Stock Exchange (NYSE) che è la borsa di Wall Street di New York,il Nasdaq è uno Stock Exchange prevalentemente virtuale e telematico. Ogni scambio del Nasdaq infatti è effettuato online,mentre per la Nyse ogni contrattazione è “umana”, ovvero fatta manualmente con un Market Trader.

La rivoluzione tecnologica, l’hi-tech e la new economy hanno contribuito al successo del Nasdaq che mano a mano è diventato il mercato di riferimento per le imprese di tutto il mondo. Nel 2008,anno pessimo per le borse di tutto il mondo si è verificato il crollo dei mercati con il Nasdaq che ha perso moltissimo come tutte le borse mondiali,oltre alla crisi finanziaria si è verificato l’arresto di Bernard Madoff,ex presidente del Nasdaq e broker di Wall Street che ha causato dal crack di 50 miliardi di dollari ai danni degli investitori.

Nikkei: La Borsa di Tokyo è anche denominata Kabutocho (che è la località di Tokyo dove si erge l’edificio della borsa) ed è nel linguaggio borsistico chiamata anche Tokyo Stock Exchange (TSE). E’ una delle borse mondiali più antiche del mondo e fu istituita nel 1878 sotto il nome di Tōkyō Kabushiki Torihikij, per poi prendere nel 1949,al termine della seconda guerra mondiale il nome di Tokio Stock Exchange. L’indice Nikkei è molto simile al Nasdaq e al Dow Jones ed è calcolato come media ponderata delle migliori 225 aziende quotate alla borsa giapponese. E’anche denominato Nikkei 225. L’indice è calcolato giornalmente dal giornale Nihon Keizai Shimbun e le 225 aziende quotate facenti parte al Nikkei vengono ricalcolate annualmente con uno strumento economico e democratico di rivalutazione del Nikkei.

Il Nikkei come il Nasdaq è un mercato elettronico e viene effettuato online dal 1999,anno fino al quale le transazioni venivano effettuate “alle grida“. La Borsa di Tokyo è la seconda borsa più importante al mondo dopo Wall Street e rappresenta una vera e propria ricchezza per il mercato asiatico che è dipendente dall’andamento di questa borsa.

Borsa di Francoforte: La Borsa valori di Francoforte è una delle più importanti della Germania e dell’Europa intera. Si dice che l’85% delle transazioni della borsa tedesca provengono dallo Stock Exchange di Francoforte sul Meno, che monopolizza il 35% di tutta la borsa europea. La Borsa di Francoforte è denominata anche “Frankfurt Stock Exchange” e in tedesco “Frankfurter Wertpapierbörse”, l’acronimo di questa borsa è FSE. Il Frankfurt Stock Exchange è amministrato dalla società Tedesca Deutsche Börse e ha partner consolidati in tutta europa a partire dall’Irlanda,dall’Austria e dall’Ungheria che sono le borse più in contatto con la realtà tedesca.

Gli indici utilizzati dalla borsa di Francoforte sono : DAX, DAXplus, CDAX, DivDAX, LDAX, MDAX, SDAX, TecDAX, VDAX e EuroStoxx 50. Nei prossimi articoli andremo a spiegare in dettaglio ogni tipologia di indice. La borsa di Francoforte è una delle più antiche del mondo e si pensa che abbia origini antichissime con la peculiarità di essere una delle prime borse al mondo in grado di praticare il cambio valuta (currency exchange). Solo dopo la seconda guerra mondiale comunque la Borsa di Francoforte è diventata lo Stock Exchange leader in Germania ed attualmente nel mondo rappresenta la terza potenza mondiale in ambito borsistico.

MIBTEL: il mercato borsistico italiano. Il MIBTEL è un valore realmente accurato in grado di radiografare in tempo reale (ogni minuto) l’andamento del mercato italiano in base alle negoziazioni dei contratti di acquisto e di cessione della borsa. L’indice Mibtel è aggiornato continuamente ed è in grado di fornire dettagliatamente e a distanza di breve tempo i dati delle varie quotazioni giornaliere e in un certo qual modo è in grado di dire se la borsa è positiva o negativa. Un indice mibtel positivo sta ad indicare un incremento del totale delle transazioni della borsa,un indice mibtel negativo sta ad indicare un decremento dei titoli (sempre su media ponderata). Dunque il Mibtel può essere considerato il termometro o l’unità di misura delle quotazioni della borsa,in quanto in tempo reale può fotografare l’andamento delle quotazioni e fornisce un importante reale sul mercato nel suo complesso.

Malta Stock Exchange: La Borsa di Malta pur essendo molto piccola e limitata ha svolto sin dalla sua fondazione i compiti stabiliti dalla regolamentazione dei mercati locali. Attualmente la borsa di Malta ha 13 stocks con una popolazione di 400.000 abitanti. La problematica principale dello Stock Exchange Maltese è la normativa e la regolamentazione sia a livello politico e commerciale della sua economia che è molto indietro rispetto a quella Europea. E ’sempre più evidente che Malta non può permettersi di avere un regime normativo frammentato nel settore finanziario. Ciò dal punto di vista delle leggi è in costante e progressivo mutamento per una nazione meta di agenzie di gambling e di imprenditori a regime fiscale veramente molto agevolato.

Nella nostra panoramica quotidiana sulle borse di tutto il mondo arriviamo oggi nella calda Malta, l’isola del Mediterraneo famosa sia per essere un paradiso fiscale che una delle più importanti mete per le società di gambling online. Oltre al mare e a tutte le sue meraviglie Malta è nota anche per la sua ricchissima borsa, denominata anche Malta Stock Exchange attiva dal 1992 e operativa nella capitale dell’isola europea, La Valletta. Il Malta Stock Exchange è denominato in Maltese Borza ta’ Malta e l’acronimo di questa borsa è MSE.

Gibraltar Stock Exchange: è l’unica borsa presente nello stato di Gibilterra, una nazione che si trova nel lembo più meridionale della Spagna al confine con il Marocco e famoso per la Rocca di Gibilterra,per le scimmie e per essere un paese da sempre sotto il controllo della Gran Bretagna e pertanto popolato da molti inglesi. Il Gibraltar Stock Exchange fu creato solamente 3 anni fa nel 2006,iniziando ad essere operativo però solamente nel 2007 ed attualmente rappresenta un importante ma pur limitato tavolo borsistico.

E’ la seconda volta che a Gibilterra viene attuato un progetto di avvio di uno Stock Exchange,la prima volta negli anni 90 non è andata a buon fine in quanto il governo dell’epoca non approvò gli alti costi per sostenere la spesa. Il Gibraltar Stock Exchange ha le stesse caratteristiche tecniche della Borsa di Vienna ed è scelto da compagnie di mezzo mondo a seguito dei grandi benefici fiscali che può proporre alle aziende lo stato di Gibilterra.

Tel Aviv Stock Exchange: Il Tel Aviv Stock Exchange è meglio conosciuto in Italia come Borsa Israeliana ed è l’unico mercato borsistico presente in Israele. Come si determina dal suo nome è ubicato a Tel Aviv in Israele e fu creato nel 1966 molti anni dopo rispetto ai maggiori mercati di borsa mondiali. L’acronimo di Tel Aviv Stock Exchange è TASE.

Nel Tel Aviv Stock Exchange sono listate 660 delle migliori compagnie israeliane e 60 di queste sono listate anche in altre borse mondiali. Il Tel Aviv Stock Exchange è prettamente un mercato di securities e ne fu il precursore l‘Exchange Bureau for Securities fondato nel 1935 dalla Banca Anglo Palestinese che però in concomitanza con gli eventi bellici e il periodo bruttissimo della storia mondiale non ebbe tantissima fortuna. Il Tel Aviv Stock Exchange è un mercato borsistico altamente tecnologico e computerizzato, tutte le transazioni e le contrattazioni sono effettuate in maniera elettronica con informazioni e statistiche in tempo reale. I più importanti indici del Tel Aviv Stock Exchange sono: TA-25, TA-100, TA-75, Mid-Cap 50, Yeter, Tel-tech 15, TA Real Estate 15, TA Finance 15, Tel-Div 15, Maala, Tel Bond 20.

Brussels Stock Exchange: La borsa belga è denominata anche Brussels Stock Exchange ed è situata a Bruxelles, la capitale del Belgio. Essa è anche denominata BSE, che in questo caso diventa acronimo di Brussels Stock Exchange. Fu fondata nel 1802 dopo un decreto di Napoleone e attualmente non ricopre una grande importanza, come tutte le borse dei Paesi Bassi (Benelux). Anche dal punto di vista logistico Bruxelles non è una città famosissima dal punto di vista economico, bensì da quello politico essendo la sede della Commissione Europea e del Consiglio dell’Unione Europea. Il Bruxelles Stock Exchange pur non rivestendo un ruolo fondamentale nell’economia borsistica mondiale è strettamente collegato con le borse di Parigi, Lisbona, Amsterdam e del Lussemburgo. L’indice principale è il BEL20.

Amman Stock Exchange: L’acronimo di Amman Stock Exchange è conosciuto come ASE e rappresenta un’istituzione borsistica privata che lavora prevalentemente nel mercato delle securities. L’Amman Stock Exchange fu fondato come compagnia privata nel 1999 ed è strutturata sul mercato azionario e su quello dei bonds. Il mercato è aperto dal Lunedì al Venerdì ed è chiuso il sabato e la domenica. Pur nella sua limitatezza l’Amman Stock Exchange rappresenta una delle borse più importanti del Medio Oriente. L’economia giordana infatti è in costante crescita ed è costantemente aiutata dai capitali degli imprenditori del confinante Iraq che a causa delle recenti guerre si sono spostati negli stati limitrofi.

Douala Stock Exchange: Nella nostra splendida rubrica riguardante i mercati e le borse mondiali di tutto il mondo, parliamo oggi del Douala Stock Exchange,che non è altro che la borsa del Cameroon e rappresenta uno dei più importanti scambi di borsa di tutto il continente africano. Il Douala Stock Exchange prende il nome da Douala che è una città portuale situata nel golfo di Guinea e sin dai tempi antichi rappresentava un luogo importante per l’esportazione via mare di materie prime quali il caffè. Nonostante non sia la capitale del Cameroon (che è Yaoundè), Douala rappresenta la città più economicamente industrializzata dello stato africano.

Il Douala Stock Exchange è anche denominato DSX che nel glossario della borsa ne è diventato anche l’acronimo e rappresenta il mercato delle securities di Douala. Il Dsx fu creato in seguito al progetto del Cemac (Unione Economica Centrafricana) di istituire uno Stock Exchange in Cameroon e in Gabon. Esso fu creato nel sotto il nome di Société des Eaux Minérales du Cameroun una società sotto l’egida della francese Castel Group.Ad oggi il Douala Stock Exchange è sotto il monopolio di Apeccam, l’Unione Bancaria del Cameroon (una sorta di Abi italiana).

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